1. Il benvenuto: il tono della struttura
La guida si apre come si apre una porta: con un saluto. Un breve messaggio di benvenuto con il nome dell'host e un tocco personale (“siamo felici di ospitarvi”, “se ci vediamo in giardino, chiedeteci i nostri posti preferiti”) comunica subito che dietro la struttura ci sono persone.
Evita i testi impersonali copiati da modelli: due righe scritte da te valgono più di un paragrafo perfetto ma anonimo.
2. Le informazioni di soggiorno
È il cuore operativo della guida: tutto ciò che serve per vivere la struttura senza attriti. Verifica di aver incluso almeno questi elementi:
- Orari di check-in e check-out, con cosa fare per arrivi tardivi
- Wi-Fi: nome della rete e password, ben visibili
- Colazione o servizi: orari, luogo, eventuali opzioni
- Parcheggio o come arrivare, se non è intuitivo
- Climatizzazione, riscaldamento, biancheria: come funzionano
- Dove trovare ciò che serve: asciugamani extra, ferro da stiro, kit di cortesia
3. Le regole di buona convivenza
Le regole non servono a mettere paletti: servono a far convivere ospiti con abitudini diverse. Scritte con il giusto tono, diventano parte dell'accoglienza. Meglio ancora se le spieghi con il perché (“dopo le 23 teniamo le voci basse: le camere sono vicine”).
- Orari di silenzio e rispetto degli spazi condivisi
- Politica su ospiti aggiuntivi e visite
- Animali: ammessi o no, e con quali accortezze
- Fumo, candele, e altri comportamenti legati alla sicurezza
- Raccolta differenziata: due righe con le indicazioni locali
4. Il territorio: i tuoi consigli personali
Questa è la sezione che gli ospiti leggono con più piacere, ed è quella che nessuna piattaforma può scrivere al posto tuo. Non serve una guida turistica: bastano i tuoi posti, raccontati come li racconteresti a voce.
- Dove mangiare: due o tre indirizzi per occasioni diverse, non dieci
- Cosa vedere a piedi: una passeggiata o un giro breve
- Esperienze: mercati, sentieri, tour che conosci e sai consigliare
- Logistica: supermercati, farmacie, fermate dei mezzi
5. I contatti e le richieste
Chiudi la guida dicendo con chiarezza come raggiungerti per cose urgenti e per tutto il resto. Distinguere i canali aiuta anche te: nelle prime righe indica come arrivare e stare nella struttura, alla fine come scriverti.
Se hai canali diversi (telefono per le urgenze, messaggi per il resto), dillo esplicitamente: eviterai sia i silenzi sia le telefonate fuori orario.
Gli errori più comuni
Alcuni inciampi ricorrenti, facili da evitare:
- Informazioni sparse tra email, fogli e chat, senza un posto unico
- Password e orari sepolti in fondo al testo: le cose pratiche vanno in alto
- Testi troppo lunghi: meglio sezioni brevi e titoli chiari
- Regole scritte in tono burocratico, come un avviso di condominio
- Contenuti vecchi: un orario cambiato e non aggiornato crea più problemi di quanti ne risolva